LA GENESI DEL PROGETTO
Il progetto “Ophelia’s friends” non è stato preventivato né tantomeno programmato: è nato in maniera spontanea e si sta evolvendo velocemente con esiti che non avrei mai immaginato. Circa quattro mesi fa ho deciso di creare un gruppo letterario su Facebook. Premetto che già da qualche anno utilizzavo questo particolare social network, così come molti altri, più che altro come vetrina per promuovere i miei lavori letterari tralasciando l’aspetto social. Un aspetto, questo, che consideravo secondario anche perché in quel periodo ero molto occupata nella stesura del serial thriller OPHELIA, pubblicato mensilmente a puntate, e non avevo il tempo materiale per dedicarmi ad altro. Dopo aver creato il gruppo “Ophelia’s friends” e il blog annesso, chiamato così in onore della mia protagonista, ho iniziato a invitare persone appassionate come me di scrittura e lettura. Inaspettatamente il gruppo ha cominciato a popolarsi e a ingrandirsi sempre più (in pochissimo tempo siamo arrivati a più di 1800 iscritti!) finché, a un certo punto, mi è venuta l’idea di intervistarne i membri, poiché ritengo che approfondire la conoscenza di ciascuno di noi sia un modo migliore di confrontarsi e di migliorarsi. Come amo sempre dire io: ciascuno di noi ha bisogno dell’altro per arricchire se stesso!
L’iniziativa, come le successive, è stata accolta entusiasticamente dal gruppo tanto che fin da subito ho ricevuto più di 100 prenotazioni. Questa idea mi ha dato modo di conoscere persone meravigliose che mai avrei potuto incontrare diversamente. Con molti di loro è nata una splendida amicizia basata sul rispetto e sulla stima reciproca. Adoro circondarmi di persone straordinarie, parlare con loro di letteratura, condividere profonde emozioni… Tutto ciò mi riporta alla mente Federico II il quale amava circondarsi di poeti e scrittori di altissimo livello dilettandosi con loro a parlare di letteratura, arte e poesia… ebbene, forse il paragone è un po’ pretenzioso, ma io mi sento esattamente come lui. I social network sono un incredibile strumento di aggregazione e socializzazione, il loro valore dipende esclusivamente dall’uso che se ne fa.
Dopo il grande successo delle interviste, che amo fare in maniera personalizzata rivolgendo all’autore domande pertinenti e in linea con il suo stile, sono nate altre interessanti iniziative volte a dare maggiore visibilità a questi autori che giudico davvero talentuosi, come ad esempio la “Vetrina autori Ophelia’s friends”, nella quale ciascun autore ha modo di promuovere il proprio libro per tutto il periodo che desidera e, di recente, la trasmissione radiofonica OPHELIA’S FRIENDS ON AIR da me ideata e condotta, che va in onda tutti i martedì alle ore 17 su Web Radio Network e tutte le domeniche alle ore 13 su Radio Punto, la storica emittente dell’Altomilanese.
All’interno di ciascuna puntata intervisto due autori emergenti e leggo anche un brano tratto dai loro libri, mentre nell’ultima parte della trasmissione mi dedico alla lettura degli episodi di Ophelia. L’ascolto è molto coinvolgente poiché, a partire dalla seconda puntata, ho inserito anche degli effetti sonori e dei sottofondi musicali particolarmente suggestivi.
Web Radio Network non è l’unico partner con il quale collaboro. Da gennaio ho avviato una collaborazione anche con la rivista on line “ItalianaMente” gestita dalla bravissima Agnese Monaco, un’artista di grande talento, la quale mi ha messo a disposizione uno spazio dedicato al gruppo “Ophelia’s friends” all’interno del quale pubblicare mensilmente le interviste dei membri e anche uno spazio dedicato a Ophelia, la protagonista del mio serial thriller, nel quale pubblico mensilmente un articolo che anticipa la tematica del brano dell’episodio che di volta in volta viene pubblicato. Oltre ciò sto avviando collaborazioni interessanti con diversi blog letterari analoghi al mio aventi lo stesso obiettivo, ossia quello di promuovere gli autori emergenti.